martedì 6 novembre 2012

Jamie Foxx for President?

A poche ore dall'esito delle elezioni più importanti del pianeta una certezza sull'identità del nuovo presidente degli USA arriva dal grande schermo. Sarà Jamie Foxx  (protagonista anche nell'atteso Django Unchained di Quentin Tarantino) il presidente nella nuova pellicola firmata da Roland Emmerich intitolata White House Down. Si va così ad allungare la lista dei film presidenziali a stelle e strisce, anche se, assicura il regista, l'azione non manca, tanto da definire la pellicola un Die Hard con location presidenziale. L'attore Channing Tatum, dopo esserseli tolti in Magic Mike, vestirà i panni di un efficiente agente segreto che proteggerà il presidente durante un attacco terroristico nella Casa Bianca. 

Scritto da Susanna Durante
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Last Resort – Cosa succede se tradisci chi hai giurato di proteggere?

Shawn Ryan ha una lunga carriera in campo televisivo, di quelle iniziate a fianco di David Mamet (Vincitore del Premio Pulitzer) e continuate attraverso show come Nash Bridges, The Shield o The Chicago Code prodotto per Fox TV. Proprio per quest’ultimo canale la sua penna ha scritto una  nuova serie televisiva, un drama militare dal titolo evocativo Last Resort (L’ultima risorsa). 

 Protagonista della serie è un sottomarino “Classe Ohio” che, dopo l’ordine, non confermato ufficialmente, di eseguire un attacco missilistico nucleare contro il Pakistan, si rifiuta di lanciare i suoi missili contro il bersaglio. A seguito della diserzione il sottomarino viene distrutto. L’equipaggio, creduto morto, si rifugia in una piccola isola esotica dove cerca di iniziare una nuova vita.  

lunedì 5 novembre 2012

Allarme!! I cattivissimi son tornati




Cosa può esserci di più terribile, di più spietato, di più cattivo dei cattivi di Cattivissimo Me? La risposta è scontata ed ovvia: quelli di Cattivissimo Me 2, raccontati e animati nell'atteso sequel che la Illumination Entertainment ha in serbo per le giovani (e non) platee di tutto il mondo. La casa di produzione promette divertimento e buoni sentimenti, con gli adorabili Minions, operose creature gialle, capitanate da Gru, il villain dal cuore d'oro e dalle tre pestifere gemelle, già conosciute nel primo capitolo della saga. Confermata la squadra del fortunato primo capitolo anche per quello che riguarda il doppiaggio. Una su tutte la splendida voce del grande Al Pacino e quella dello stralunato Steve Carrell.
Cattivissimo Me aveva in augurato nel 2010 la prolifica collaborazione tra Universal e Illumination Entertainment, aprendosi con successo al cinema di animazione. Fondata nel 2007 da Chris Meledandri (ex presidente della 20th Century Fox) è stata definita come la costola dell'intrattenimento d'animazione Universal, impegnata nella produzione di una pellicola all'anno . Il 2013 è tutto per Cattivissimo Me 2 anche se per vederlo bisognerà aspettare  la prossima estate.

Scritto da Susanna Durante
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sabato 3 novembre 2012

Il 23° James Bond sbanca i botteghini inglesi

Cosa c’è di meglio che sbancare il botteghino per festeggiare i primi 50 anni? Di certo Daniel Craig non ha ancora raggiunto l’età aurea, ma il personaggio che interpreta è arrivato nel mezzo del cammin della sua vita con tanto di fuochi d’artificio e 37.2 milioni di sterline in tasca.
La settimana d’apertura ha regalato alla Sony e a EON Productions l’entrata nel libro dei record del botteghino inglese superando Harry Potter e i doni della morte parte seconda.

In Italia gli incassi, seppur mantenendosi e debita distanza da quelli inglesi, sono stati comunque da capogiro raggiungendo, in poco più di 48 ore, circa 2,5 milioni di euro e puntando a 6 milioni entro domenica. Con circa 600 sale a disposizione sul suolo tricolore, James Bond straccia l’agguerrita concorrenza di Viva l’Italia (700 mila € circa), I Gladiatori di Roma 3D (400 mila € circa) e L’Era Glaciale 4 (poco meno di 300 mila €). Le aspettative che le critica e il pubblico avevano riversato sul film sono state ampiamente soddisfatte. Anche questa volta James Bond ce l’ha fatta!

Scritto da Matteo Bordoni

giovedì 1 novembre 2012

Oz before Judy Garland - Quando il grande mago faceva i giochi di prestigio

English text further down 

Sam Raimi, padre de La Casa e Spiderman, non ama molto farsi pubblicità. Il suo nuovo film, ormai agli sgoccioli, è rimasto ancora in sordina. Forse spera nella magia della Disney (è riuscita a stregare anche la Lucasfilm fino ad acquistarla) o nei poteri del protagonista della sua ultima fatica, fatto sta che solo in occasione della notte delle streghe, il buon vecchio regista, rispolverando i vecchi effetti speciali, ha fatto girare il primo poster di Oz The Great And Powerful che tradotto nel nostro idioma suonerebbe più o meno: Ma cosa era successo prima che la strega dell’est venisse uccisa da una casa? 
Certo la traduzione non è proprio letterale, ma descrive bene la trama del film. Raimi si è concentrato sugli eventi antecedenti la caduta di Judy Garland aka Dorothy sulla Terra dei Ghiottoni. 
Il prequel ci introduce alla figura del Mago di Oz prima che questi diventasse Oscar Zoroaster Phadrig Isaac Norman Henkel Emmannuel Ambroise Diggs, ovvero il potente mago che tutti conosciamo.